Cronaca | Parma Dom 14/03/2010
2010, Un altro straordinario anno nel segno della cultura
Due Premi Nobel, una vera leggenda della musica mondiale vari artisti di
fama e di rilievo internazionale: il 2010 parmigiano , come ha spiegato
l'assessore comunale alla Cultura Luca Sommi, sarà ancora all'insegna della
programmazione culturale di qualità.Bob Dylan -autenticca leggenda della musica
mondiale -Dario Fo Mario Monicelli Herta Muller Dianne Reeves e altre grandi
figure sono attese nella nostra città nei prossimi mesi. Dibattiti, confronti.
cultura, impegno per collocare Parma nella "giusta" posizione all'interno del
mosaico italiano.Il sindaco Pietro Vignali ha aggiunto che << è fondamentale
che si riesca ad investire -nonostante la crisi- in cultura e spettacoli vero
asse di sviluppo strategico per la nostra città e fattore in grado di
contrastare i momenti difficili >>.
Negli ultimi anni si sono dedicate risorse-con una significativa inversione di
tendenza- alla contemporaneità e in questa direzione si continuerà a lavorare .
I nomi del calendario culturale 2010-ha specificato il sindaco- non hanno certo
bisogno di presentazioni e confermano una volta di più come Parma intenda
rafforzare in particolare in tempo di crisi la propria già rilevante offerta
culturale. Produrre cultura vuol dire non solo investire in una straordinaria
ricchezza immateriale ma anche migliorare la qualità della vita di tutti e
permettere processi virtuosi a supporto del tessuto socio-economico del nostro
territorio. Un investimento prezioso che risponde a precise vocazioni ed
esigenze della nostra città. << Riteniamo >> ha chiarito l'assessore Sommi, <<
che il confronto e la discussione soprattutto su questi argomenti siano
ineludibili , specie se stimolati da proposte di qualità e realizzati con i
protagonisti assoluti della cultura mondiale >>.
Tutto questo, se organizzato con passione e competenza, << può influire sulla
crescita della città così come i grandi maestri che abbiamo invitato
consentiranno di riflettere mettere in gioco rafforzare la presenza di Parma
nei più avanzati circuiti culturali internazionali. >>. (Veronica Pallini)
fama e di rilievo internazionale: il 2010 parmigiano , come ha spiegato
l'assessore comunale alla Cultura Luca Sommi, sarà ancora all'insegna della
programmazione culturale di qualità.Bob Dylan -autenticca leggenda della musica
mondiale -Dario Fo Mario Monicelli Herta Muller Dianne Reeves e altre grandi
figure sono attese nella nostra città nei prossimi mesi. Dibattiti, confronti.
cultura, impegno per collocare Parma nella "giusta" posizione all'interno del
mosaico italiano.Il sindaco Pietro Vignali ha aggiunto che << è fondamentale
che si riesca ad investire -nonostante la crisi- in cultura e spettacoli vero
asse di sviluppo strategico per la nostra città e fattore in grado di
contrastare i momenti difficili >>.
Negli ultimi anni si sono dedicate risorse-con una significativa inversione di
tendenza- alla contemporaneità e in questa direzione si continuerà a lavorare .
I nomi del calendario culturale 2010-ha specificato il sindaco- non hanno certo
bisogno di presentazioni e confermano una volta di più come Parma intenda
rafforzare in particolare in tempo di crisi la propria già rilevante offerta
culturale. Produrre cultura vuol dire non solo investire in una straordinaria
ricchezza immateriale ma anche migliorare la qualità della vita di tutti e
permettere processi virtuosi a supporto del tessuto socio-economico del nostro
territorio. Un investimento prezioso che risponde a precise vocazioni ed
esigenze della nostra città. << Riteniamo >> ha chiarito l'assessore Sommi, <<
che il confronto e la discussione soprattutto su questi argomenti siano
ineludibili , specie se stimolati da proposte di qualità e realizzati con i
protagonisti assoluti della cultura mondiale >>.
Tutto questo, se organizzato con passione e competenza, << può influire sulla
crescita della città così come i grandi maestri che abbiamo invitato
consentiranno di riflettere mettere in gioco rafforzare la presenza di Parma
nei più avanzati circuiti culturali internazionali. >>. (Veronica Pallini)


