Cronaca | Piacenza Ven 12/03/2010
Incentivi ministeriali per impianti a biomasse
Buone notizie per quelle aziende agricole che intendono realizzare impianti a biomasse. E' stato infatti pubblicato il bando emanato dall'Enama, l'Ente nazionale per la meccanizzazione agricola, e finanziato dal ministero delle Politiche agricole per promuovere l'energia rinnovabile. “Lo stanziamento è di 20 milioni e la scadenza per la presentazione delle domande di contributo, da inviare a Enama, è fissata per il 2 aprile - spiega l'assessore all'Agricoltura Filippo Pozzi -. I beneficiari sono le imprese agricole e forestali singole o associate e i consorzi agrari, per le società è richiesta una partecipazione societaria non inferiore, per statuto, al 51% di imprenditori. Il contributo in conto capitale – prosegue l'assessore Pozzi – non potrà essere superiore al 40% del costo totale e non potrà comunque superare il 500mila euro”.
Il finanziamento assicurerà aiuti per l'acquisto di impianti per la produzione di energia alimentati a biomasse; per la realizzazione di manufatti funzionamenti connessi all'esercizio dell'impianto di produzione di energia alimentati da biomasse, comprese le infrastrutture per l'allacciamento alle reti di distribuzione; all'acquisto di macchine e attrezzature connesse alla produzione e al recupero della biomassa. E' infine compreso l'acquisto di macchine e attrezzature finalizzate alla modifica al potenziamento totale o parziale dell'impianto.
Il bando integrale per poter accedere ai finanziamenti è consultabile sul sito www.enama.it. e sul sito del ministero delle Politiche agricole (www.politicheagricole.it).
“Continua la nostra attenzione verso quelle imprese agroalimentari che scelgono di investire nell'innovazione e nelle energie rinnovabili” – ha aggiunto l'assessore Pozzi.
“Energia solare, eolica, biogas, idroelettrico: oggi l’atteggiamento politico è chiaro – ha detto Allegri – accompagnare le vocazioni del territorio, per dare certezze a chi attiva questi progetti. L’obiettivo è creare un sistema di filiera corta tra costruttori e installatori per lanciare un’economia locale di settore. La conferma della produzione di energia da biomasse rientra tra le priorità del Ministero è coerente con gli indirizzi fino ad oggi perseguiti dall'assessorato all'Ambiente e dall'Amministrazione provinciale come misura di integrazione al reddito agricolo e produzione di energia da fonti rinnovabili. Da questo punto di vista i tempi sono maturi culturalmente e politicamente per spazzare via ogni tipo di pregiudizio sul tema di carattere tecnico e ideologico per questo tipo di impianti”.
Il finanziamento assicurerà aiuti per l'acquisto di impianti per la produzione di energia alimentati a biomasse; per la realizzazione di manufatti funzionamenti connessi all'esercizio dell'impianto di produzione di energia alimentati da biomasse, comprese le infrastrutture per l'allacciamento alle reti di distribuzione; all'acquisto di macchine e attrezzature connesse alla produzione e al recupero della biomassa. E' infine compreso l'acquisto di macchine e attrezzature finalizzate alla modifica al potenziamento totale o parziale dell'impianto.
Il bando integrale per poter accedere ai finanziamenti è consultabile sul sito www.enama.it. e sul sito del ministero delle Politiche agricole (www.politicheagricole.it).
“Continua la nostra attenzione verso quelle imprese agroalimentari che scelgono di investire nell'innovazione e nelle energie rinnovabili” – ha aggiunto l'assessore Pozzi.
“Energia solare, eolica, biogas, idroelettrico: oggi l’atteggiamento politico è chiaro – ha detto Allegri – accompagnare le vocazioni del territorio, per dare certezze a chi attiva questi progetti. L’obiettivo è creare un sistema di filiera corta tra costruttori e installatori per lanciare un’economia locale di settore. La conferma della produzione di energia da biomasse rientra tra le priorità del Ministero è coerente con gli indirizzi fino ad oggi perseguiti dall'assessorato all'Ambiente e dall'Amministrazione provinciale come misura di integrazione al reddito agricolo e produzione di energia da fonti rinnovabili. Da questo punto di vista i tempi sono maturi culturalmente e politicamente per spazzare via ogni tipo di pregiudizio sul tema di carattere tecnico e ideologico per questo tipo di impianti”.


